Il recupero "intelligente" di eccedenze alimentari

ecibo è una piattaforma informatizzata accessibile via web (www.ecibo.it), che facilita l’incontro tra domanda e offerta di eccedenze alimentari, promuovendone l’utilizzo per fini solidali allo scopo di migliorare la qualità della vita della popolazione riducendo al contempo gli sprechi. ecibo è un sistema realizzato dall’Associazione Banco Alimentare Roma. La piattaforma digitale facilita le donazioni di eccedenze alimentari da parte degli operatori del settore alimentare agli enti caritativi (soggetti donatari), questi ultimi organizzazioni non lucrative di utilità sociale o organizzazioni di volontariato le quali redistribuiscono alimenti per scopi solidaristici.

Gli attori coinvolti sono:

  • gli operatori del settore alimentare che operano a valle della catena del valore, quindi nella piccola e grande distribuzione, nel servizio di ristorazione pubblico e privato, nonchè tutti gli operatori horeca più in generale che operano nel processo di somministrazione degli alimenti;
  • gli enti caritativi costituiti per il perseguimento di finalità civiche e solidaristiche che si occupano della distribuzione e somministrazione di alimenti agli indigenti. Gli enti caritativi, a loro volta, si avvalgono di volontari che sentono il bisogno di dare il proprio contributo per alleviare le condizioni di disagio e povertà nelle quali versano i più bisognosi.

Il sistema ecibo offre situazioni win-win tra gli attori coinvolti nel processo di donazione. In particolare, alla luce di quanto riscontrato operativamente, ecibo:

  • permette agli operatori del settore alimentare a) di donare facilmente il loro surplus alimentare quotidiano (che per le aziende risulta un costo) donandolo a chi ha bisogno di riceverlo, nonché b) di ottenere la documentazione necessaria per presentare la richiesta di riduzione della parte variabile della TARI ai sensi dell’Art. 17 della Legge n. 166 del 19 agosto 2016 (quando sarà prevista dalla legislazione comunale);
  • permette agli enti caritativi, quali soggetti donatari, a) di approvvigionarsi di alimenti per dare un servizio migliore ai propri assistiti e b) di rafforzare il proprio legame con la comunità locale;
  • offre ai volontari l’opportunità di contribuire attivamente alla causa sociale e ambientale, andando a soddisfare i loro bisogni di autorealizzazione e di appartenenza alla comunità.

Al centro di ecibo, anche in quanto beneficiari finali, ci sono i destinatari degli alimenti, ovvero i più bisognosi che usufruiscono degli alimenti donati tramite ecibo per mezzo dell’attività di assistenza alimentare svolta dagli enti caritativi della nostra rete, rispetto ai quali il progetto ecibo può essere visto come sistema di approvvigionamento.

Come funziona ecibo?

Il sistema ecibo ripensa e semplifica il modello di donazione delle eccedenze alimentari.

Al momento attuale, il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari avviene su larga scala, molto spesso nella fase di produzione, e secondo un sistema accentrato. A titolo esemplificativo, i banchi alimentari, compresa la stessa Associazione Banco Alimentare Roma, da sempre recuperano quelle eccedenze che si generano in fase di produzione, per esempio, a causa di una stima errata dei volumi della domanda da parte dei produttori che sfocia, quindi, in una sovrapproduzione di alimenti. Quando questo si verifica, i banchi alimentari provvedono, in prima istanza, al recupero di queste ingenti quantità di alimenti dai produttori e, una volta appositamente gestite nei propri magazzini, si occupano della redistribuzione delle stesse agli enti delle proprie reti. Anche quando le eccedenze si generano nella fase di distribuzione degli alimenti, il processo adottato dai banchi alimentari è sempre stato il medesimo: i banchi alimentari ritirano le eccedenze, e ne gestiscono la redistribuzione agli enti caritativi dai propri magazzini o provvedendo direttamente alla consegna.

Il sistema ecibo, invece, segue logiche di decentramento e non si limita al recupero di eccedenze alimentari su larga scala. Più precisamente, ecibo è una piattaforma digitale che mette in comunicazione diretta il donatore (l’operatore del settore alimentare nel quale si generano le eccedenze) con il donatario (l’ente caritativo che fornisce assistenza alimentare agli indigenti). Il processo di donazione delle eccedenze vede così solo due attori interessati (donatore-donatario) anziché tre (donatore-banco-donatario) e consiste nei seguenti step:

1. l’operatore del settore alimentare nell’ambito dell’attività del quale si sono generate le eccedenze alimentari inserisce una segnalazione su ecibo, la quale viene automaticamente notificata a tutti gli enti caritativi limitrofi;

2. uno degli enti caritativi che ha ricevuto la segnalazione prenota la donazione specificando l’orario di ritiro all’interno della finestra temporale indicata;

3. una volta ritirate fisicamente le eccedenze, l’ente caritativo carica il documento di trasporto (ddt) firmato e timbrato su ecibo: previa verifica del ddt da parte dell’amministrazione dell’Associazione Banco Alimentare Roma, il processo di donazione si chiude con successo.

L’innovatività di ecibo consente di soddisfare meglio la domanda di alimenti degli enti caritativi e, conseguentemente, di soddisfare i bisogni sociali degli assistiti, responsabilizzando e coinvolgendo anche la popolazione locale.

Come è nato ecibo?

ecibo si configura come naturale prosecuzione, avanzamento e miglioramento di BeeApp.

Il progetto di sviluppo di BeeApp, avviato il 30 Luglio 2014 dall’Associazione Banco Alimentare Roma e finanziato in larga parte dalla Fondazione Telecom Italia, oggi Fondazione TIM (vedi scheda progetto), era nato dall’idea di raccogliere, gratuitamente, le eccedenze alimentari degli operatori del settore alimentare, altrimenti destinate alla distruzione, e di provvedere, sempre in maniera gratuita, alla distribuzione delle stesse operando in sinergia con le strutture impegnate nella lotta alla fame.

Nel dicembre 2015, a seguito dell’evento di presentazione (vedi evento), è stata avviata la sperimentazione di BeeApp che ha previsto il coinvolgimento tre punti vendita afferenti a due importanti catene di supermercati. Il totale delle eccedenze alimentari donate tramite BeeApp nei due anni di sperimentazione, con soli tre punti vendita coinvolti come soggetti donatori che hanno effettuato oltre 500 donazioni, supera le 9 tonnellate di prodotti alimentari, dei quali oltre 6 tonnellate sono rappresentate da alimenti freschi deperibili.

I risultati della sperimentazione hanno dimostrato le grandi potenzialità di BeeApp, evidenziando anche le modifiche necessarie per permetterne larga adozione e utilizzo, che sono state per l’appunto implementate nel nuovo sistema denominato ecibo.

Ora ecibo è un sistema semplice, intuitivo e completamente automatizzato, ottimizzato per prevenire che le eccedenze alimentari si trasformino in sprechi attraverso un processo di donazione snello.

 

Sei un operatore del settore alimentare che vorrebbe donare le proprie eccedenze oppure un ente caritativo disposto a riceverle per fornire assistenza alimentare ai propri assistiti?

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